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Prima Posizione – ricerca parole chiave

Prima Posizione – Alla ricerca delle Parole Chiave

Con questo articolo iniziamo un nuovo percorso affascinante con l’obiettivo finale di portare il nostro sito web in prima posizione sull’indice del database del più importante motore di ricerca mondiale: Google

L’argomento è ampiamente discusso in rete dove è possibile trovare tutto e il contrario di tutto (che poi è una delle caratteristiche principali di internet), spiegazioni di metodi pseudo rivoluzionari, improvvisi colpi di genialità, pozioni magiche, filtri d’amore e talismani magnetici per attirare le keywords 😉 . Tutto questo nell’immensa fiera aperta H24 che la rete ci mette a disposizione.

Come raggiungere la Prima Posizione o brancolare nel buio

prima posizioneL’aspetto più frustante di questa situazione è che ci troviamo spesso a rincorrere diverse strategie pensando sempre di ottenere il metodo vincente e possibilmente logico, matematico e preciso per portare i nostri siti web in prima posizione sui motori di ricerca. Ore e ore passate sul web a cercare e filtrare tutti i tipi di informazione, leggere manuali in PDF oppure guardare video su Youtube spesso senza raggiungere un filo di arianna da seguire con metodo logico, a volte si riesce a perseguire qualche risultato, altre volte invece ci pare brancolare nel buio più totale. Allora a questo punto la domanda che nasce è:

Esisterà un metodo per scoprire precisamente gli algoritmi di Google e conquistare la prima posizione?

Dunque iniziamo con la base del nostro lavoro ad enunciare la prima Teoria sulla quale poggerà il pilastro di tutto il discorso e cioè chè:

L’unico metodo per fare SEO (Search Engine Optimization, cioè tutte le tecniche per posizionare in alto i siti web sui motori di ricerca) è che non esiste alcun metodo scientifico o matematico preciso per perseguire questi scopi. E questo è già un metodo…o NO?

E fin qui è tutto OK, anzi qualcuno a questo punto potrebbe obiettare che: L’acqua calda è stata già inventata da altri molti anni fa… 😯 

Bene allora andiamo per gradi e cioè:
Assodato che le tecniche SEO non fanno parte del curriculum delle scienze esatte ma che al contrario è tutto sperimentale possiamo raggiungere la conclusione che proprio il metodo empirico è quello che dobbiamo adottare mediante l’utilizzo di alcuni strumenti che sono: Prima di tutto il tempo (inteso come scorrere dei giorni, settimane e più probabilmente mesi) e poi della ricerca delle parole chiave…da cui l’origine del titolo di questo articolo. Armiamoci dunque di tanta speranza e volontà…e partite  😯 …armiamoci e partite? ma come armiamoci e partite!

L’altra questione di cui dobbiamo parlare è se bisogna iniziare da zero e ci troviamo nella situazione di chi desidera scrivere un nuovo post, creare un nuovo sito internet etc. oppure migliorare la posizione delle pagine che abbiamo già creato precedentemente. Dunque ricapitoliamo:

  1. Ho bisogno di creare una nuova pagina, un nuovo articolo, un nuovo sito web?
  2. Ho bisogno di migliorare la posizione delle pagine di un sito già in rete da un certo tempo?

prima posizioneE i consigli sinceri che adesso stai per leggere partono proprio da questo secondo punto. Si perchè se hai un sito web avviato sicuramente si è già posizionato per diverse parole chiave. Analizziamo queste keywords e verifichiamo la loro posizione su Google. Se riusciamo a individuare quelle Parole Chiave già in seconda o terza pagina è più facile lavorarci sopra per portarle in Prima Posizione anzichè iniziare da zero con la stesura di un nuovo testo.

Dunque da qui la seconda regola del nostro studio:

E’ più facile migliore la posizione di parole chiave già raggiunte dal nostro sito web invece che iniziare totalmente da zero a scrivere nuovi articoli o pagine

Portare un sito in prima posizione significa portarlo almeno in prima pagina. Dalla seconda in poi il traffico che perverrà nel sito web da quelle Keywords si riduce notevolmente. Infatti in basso sono mostrate delle statistiche (che potete approfondire dal seguente sito web ) che dimostrano il calo sensibile di traffico in relazione al posizionamento delle pagine di ricerca. Come si può chiaramente notare dal grafico essere sulla prima pagina significa godere del 90% del traffico in più rispetto a tutte le altre:

prima posizione

Dunque lavorare sulle parole chiave già acquisite rappresenterà un vantaggio in termini di tempo e di difficoltà. E’ più facile infatti rafforzare le parole chiave posizionate in seconda, terza o quarta pagina rispetto alla mole dei competitor con cui dobbiamo confrontarci e in questo modo riusciremo a portare (e anche a raddoppiare) il volume di traffico verso il nostro sito web senza scrivere nuovi articoli o creare nuove pagine.

Ma come determinare quali sono le Keywords già posizionate per il nostro sito web?

Ci sono vari strumenti per scoprirlo vediamo quali sono:

Google Search Console – il vecchio strumenti per webmaster che adesso ha cambiato nome. Con questo strumento si riescono a trovare le parole chiave cercate dagli utenti Google non loggati (cioè quelli che navigano senza un accesso ad un account Gmail). Naturalmente visto la diffusione dei servizi Google sui computer desktop e dispositivi mobile Android è più complicato avere dati statistici riferiti a tutti gli utenti che trovano in nostro sito web su Google, appunto perchè, per motivi di privacy, il motore di ricerca non calcola più gli utenti loggati all’interno di se stesso. Il servizio comunque è gratuito e tuttavia possiamo ricevere una serie di informazioni su Keywords e posizioni che ci permettono di conoscere su quali parole chiave ci dobbiamo concentrare.

SEMrush – E’ un servizio a pagamento o quasi. Ci consente di determinare quali parole chiave si sono attivate per una determinata pagina del nostro sito e dunque darci utilissime informazioni su quali Keywords concentrarci. Questo servizio online ci consente di interpellare gratuitamente il portale per un numero limitato di ricerche (circa una decina di volte) dopo si blocca e bisogna attendere altre 24 ore per poterlo interrogare. Nonostante questa limitazione è utilissimo utilizzarlo anche nella sua forma gratuita perchè ci apre una situazione a noi sconosciuta su quali keyword stanno alimentando quella pagina web…e brancolare nel buio diventa meno frustrante.

SEOzoom – Servizio di una software house italiana e che è analogo al precedente (SEMrush). Anche questo portale online è utilissimo per determinare quali parole chiave stanno alimentando le nostre pagine web. Anche qui il servizio può essere utilizzato per un numero limitato di interrogazioni al giorno.

Seo Test online – Utilissimo portale web che ci permette di testare le nostre pagine web con consigli per il miglioramento in termini SEO. Oppure testare il grado di difficoltà di posizionamento delle parole chiave analizzate. Un elemento indispensabile a cui noi non possiamo rinunciare. 

SerpLab – Portale straniero ma molto intuitivo. Il servizio è ampiamente gratuito e offre un pannello di controllo che ci permette di monitorare l’andamento delle posizioni raggiunte dalle parole chiave inserite. E’ utilissimo per tenere il segno dei progressi ottenuti dalle nostre campagne SEO. Sarà un compagno indispensabile per misurare l’efficacia delle modifiche che apporteremo alle pagine del sito.

Arriviamo infine alla terza regola del nostro lavoro che è la seguente:

Anche se ottimizziamo una pagina per una determinata Keywords (Basti pensare allo strumento Yoast per WordPress), la nostra attività di SEO potrà attivare per quella stessa pagina web altre parole chiave che porteranno traffico (e da qui si capisce tutto il ragionamento sperimentale della cosa). Occorre dunque prestare attenzione alle modifiche e valutare quali parole chiave si sono posizionate meglio per una determinata pagina e soprattutto il fattore Tempo è importante per l’efficacia delle nostre azioni SEO.

Attenzione dunque al fattore temporale delle nostre campagne SEO. Non bisogna modificare frettolosamente e frequentemente le pagine web per portarle in prima posizione (prima pagina di google). Il SEO è un lavoro che richiede tempo, va fatto per gradi ed ha un certo tempo di risposta alle nostre azioni che non è immediato.

Approfondiremo in seguito anche il caso del posizionamento di nuovi articoli o pagine web. Per il momento ci fermiamo qui. Grazie a tutti per l’attenzione.

 

 

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Sono Daniele Venditti (Responsabile di Progettimultimediali.com e Corsi-online.it) mi occupo di formazione informatica dal 2001. Ho conseguito anni di specializzazione in sviluppo siti web con una serie di studi predisposti alle nuove tecnologie…. ho svolto dal 2001 ad oggi più di 8.000 ore di corsi tra preparazione al conseguimento della patente europea del computer (anche come esaminatore AICA) e corsi specifici di grafica web e corsi multimediali. Ho lavorato per grandi società del settore informatico come la Zucchetti Formazione (Milano – Perugia – Frosinone), Media e Services (Frosinone), Scuola di Formazione (Frosinone), e collaborato con scuole di formazione pubbliche nel settore della new ecomomy per la formazione finanziata da fondi regionali e comunitari. Ho dunque maturato una vasta esperienza nella realizzazione di siti web, produzioni multimediali come grafica e video on-line. Ritengo la Formazione online un aspetto essenziale per l'accrescimento professionale.

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